Don Uva Calcio – Prosegue la scalata in classifica



MOLFETTA – Prosegue la scalata in classifica del Don Uva che consegue la terza vittoria consecutiva (sesto risultato utile) raggiungendo il sesto posto in classifica a tre punti dai play-off.
Dopo aver rifilato 5 reti al Troia domenica scorsa, la squadra di mister Muserra non fa sconti alla Molfetta Sportiva travolta 10-0 al “Paolo Poli”.

Come sottolinea il punteggio, non c’è stata storia tra i biancogialli e la formazione di casa. Già in vantaggio al 5’ con la rete del capitano D’Addato (tiro incrociato in area), i biscegliesi hanno avuto diverse occasioni con Camporeale e Gadaleta, fino ad arrivare al raddoppio grazie allo stesso Camporeale su assist di Cascione (39’). Il 3-0 giunge allo scadere della prima frazione di gioco con il colpo di testa di Gadaleta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il secondo tempo si apre con la doppietta di Camporeale al 4’ su schema da punizione.
Al 24’ è il neo-entrato Petrignani a battere Massaro con un’inzuccata. 2’ dopo la zampata di Conte porta i biancogialli sul 6-0.
Con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner Cepele al 36’ segna il suo primo gol in campionato, per poi bissare 3’ dopo seguendo lo stesso copione.
Dopo il 9-0’ di Conte al 42’, Petrignani fissa il punteggio mettendo a sedere il portiere al 44’.

Domenica prossima i ragazzi di Muserra affronteranno tra le mura amiche il Real Siti reduce dalla sconfitta interna per 3-1 con il San Marco.

Molfetta Sportiva-Don Uva: 0-10
Marcatori: D’Addato al 5’ pt, Camporeale al 39’ pt e al 4’ st, Gadaleta al 45’ pt, Petrignani al 24’ st e al 44’ st, Conte al 26’ st e al 42’ st, Cepele al 36’ e al 39’.

MOLFETTA SPORTIVA
Massaro, Sciancalepore, Muoio, Ciannino, Crudele, Leone, Pascazio, Diarrassouba, Dassisti, De Palo, Santovito.
All. Lanza.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Tritto (Mastrapasqua dal 27’ st), Amoruso, Cascione (Piazzolla dal 8’ st), Garbetta (Preziosa A. dal 8’ st), Cepele, D’Addato, Conte, Di Leo, Camporeale (Petrignani dal 8’ st), Dell’Oglio, Gadaleta (Sinigaglia dal 22’ st).
A disposizione: Murolo, Lullo, Bruno, Prasti.
All. Muserra.

Arbitro: Montrone di Bari.
Assistenti: Fracassa e Taglia di Foggia.

Fonte: Facebook official page

Città di Otranto – 𝑨 𝑽𝑬𝑳𝑬 𝑺𝑷𝑰𝑬𝑮𝑨𝑻𝑬

Il guizzo sottoporta di Lautaro Martin regala tre punti di platino al Città di Otranto.

La compagine allenata da Vincenzo Mazzeo passa di misura della vicecapolista Terre di Acaya e Roca e si conferma in vetta alla classifica del girone B di Promozione pugliese.
Partita di maturità e qualità quella disputata dall’undici del presidente Giovanni Mazzeo e del patron Luigi Santo al cospetto di un avversario di spessore. Su un terreno di gioco in precarie condizioni, la gara stenta a decollare: le due squadre si affrontano guardinghe e sono attente a non scoprirsi. I locali allenati da Oscar Greco si fanno vedere in apertura di gara con un calcio di punizione di Riccardo Murrone alto sulla traversa.

Il match scivola via senza particolari sussulti, ma nei minuti finali del primo tempo è l’Otranto a spingere forte. Al 37’azione manovrata sulla sinistra e palla a centro area per Mossolini: il colpo di testa del 2002 si spegne alto. Minuto 42’, gli ospiti sfondano ancora sulla corsia mancina, sul cross di Vigliotti, tocco di mano di De Giorgi: nonostante le proteste perché il fallo sarebbe stato commesso fuori dai 16 metri, l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto lo specialista Vigliotti incrocia il sinistro ma il pallone si stampa sul palo. Doppia chance clamorosa sui piedi di Mossolini al 44’. L’attaccante argentino prima spara su un difensore appostato sulla linea di porta e sulla ribattuta si fa ipnotizzare da Dima.

La ripresa va via sulla falsariga dei primi 45’di gara.
L’Otranto si fa vedere in avanti con un bello spunto di Matteo Valentini che non arriva alla conclusione. Sul fronte opposto è cercato a più riprese Trovè, sul quale montano guardia attenta Liquori e Conte. L’episodio chiave arriva al 33’ del secondo tempo.
Pietrangelo chiama in avanti sulla destra Togorà, il terzino arriva quasi sul fondo e mette un pallone in area di rigore: il più lesto di tutti è Lautaro Martin che brucia gli avversari e infila il portiere. La reazione del Terre di Acaya e Roca è sterile, Piccinno si divora il pallone del possibile raddoppio. Al triplice fischio del direttore di gara, esplode in campo e sugli spalti la festa del Città di Otranto. Con la vittoria a Melendugno, i biancazzurri salgono a quota 35 punti, uno in più del Taurisano.

Domenica prossima per l’ultima gara del 2024 al “Nachira” arriva il forte Leverano.

Di seguito il tabellino completo della partita.

PROMOZIONE PUGLIA 2024/2025
QUINDICESIMA GIORNATA DI ANDATA
DOMENICA 15 DICEMBRE 2024 – ORE 14.30
STADIO COMUNALE “ANTONIO DELL’ANNA” – MELENDUGNO (LECCE)
TERRE DI ACAYA E ROCA – CITTÀ DI OTRANTO 0-1

TERRE DI ACAYA E ROCA: Dima, De Nigris (34’st Makovic), Sindaco (38’st Sergio), Trovè, Murrone R., Plevi, Luperto, Bolognese (43’st Vizzino), De Giorgi, Pasca (34’st Murrone M.) , Cisternino. All. Greco. A disposizione: Montagnolo, Rutigliano, Verri, Camassa, Franco.

CITTÀ DI OTRANTO: Caroppo, Togorà, Vigliotti, Negro, Liquori, Conte, Marzo (1’st Lautaro Martin), Valentini Matteo, Mossolini (38’st Beron), Pietrangelo, Piccinno. All. Mazzeo. A disposizione: Melito, Giannuzzi, Piccinni, Calò, Dollorenzo, Piscopo, Valentini Manuele.

ARBITRO: Vincenzo Calderoni di Bari.
ASSISTENTI: Luca Bernardi di Molfetta – Nicolò Rossiello di Molfetta.
RETE: 33’st Lautaro Martin.
AMMONITI: Murrone R., De Giorgi, Cisternino (T); Valentini, Pietrangelo, Conte (O).
CALCI D’ANGOLO:4-1 per il Terre di Acaya e Roca.

RECUPERO: 2’pt; 5’st

Fonte: Facebook official page

SSD Manduria – Vittoria esterna

Il Manduria guadagna tre punti che lo rilanciano nella zona sicura della classifica. Una prima fase di gioco che non ha fatto registrare particolari emozioni, a parte la rete segnata dai biancoverdi. Padroni di casa in dieci per l’espulsone di Carullo per fallo su Zuccaro con palla lontana. Per quanto riguarda la cronaca, da segnalare al 14’ un tentativo di testa di Zuccaro sventato in angolo. Il goal del vantaggio del Manduria al 21’, un gran cross di D’Ettorre al centro per De Sousa che di piatto indovina l’angolo giusto.

Nella ripresa la storia cambia e ambedue le squadre si affrontano a viso aperto, Da sottolineare la seconda espulsione per il Bisceglie al 65’ di Di Fulvio per fallo da ultimo uomo. Al 52’ Cutrone tenta il raddoppio ma Baietti para. Al 57’ il Bisceglie sfiora il palo su calcio di punizione. Padroni di casa vicinissimi al pareggio, su tiro di Gomez da centro area, pronta la risposta di Menendez. Da segnalare inoltre il palo colpito da Kone all’85’ e il suo tiro in acrobazia all’89’ che sfiora la traversa. In chiusura, goal annullato ad Aceto per posizione di fuori gioco.

Bisceglie – Manduria 0 – 1
Bisceglie: Baietti, Ciurlo, Carullo, Di Fulvio, Visani (58’ Colella), Lella, Stefanini, Martinez, Aguilera, Pedrini, Kone. A disp.: Bux, Pulpito, Taccogna, Gomes, Cutrignelli, Latorre, Aceto, Palazzo. All.: Di Meo
Manduria: Menendez, Stranieri, Chiochia, Teixeira, Cutrone, D’Ettorre (57’ Sernia), De Sousa, Rizzo, Coronese, Zuccaro, Perchaud. A disp.: Schettino, Pezzuto, Balanda, Caragnulo, Diallo, Barbieri, Mandurino, Manneh. All. Marsili
Arbitro: Fiorino di Bari
Reti: 21’ De Sousa. Note: Ammoniti: Martinez, D’Ettorre, Kone, Sernia, Teixeira, 29’ p.t. Espulso: Carullo per fallo su Zuccaro a palla lontana; 65’ Di Fulvio

Fonte: Facebook official page

15 DICEMBRE 2024 SERIE D, MATERA – UGENTO 1 – 0

Fonte: AntennaSud Official Youtube channel

Top&Flop di Foggia-Picerno


Finisce 1-0 per il Foggia il posticipo della diciannovesima giornata del girone C di Serie C NOW, allo Zaccheria decide Parodi con un colpo di testa perentorio arrivato su calcio d’angolo. Prima parte del match tutta targata Picerno che inizia la gara stazionando nella metà campo rossonera, al 6° minuto Energe sfiora il gol del vantaggio su calcio d’angolo con una conclusione al volo che viene salvata sulla linea dalla difesa rossonera. Poi è Bernardotto al 24° a sfiorare la marcatura con un colpo di testa preciso su calcio di punizione. Il Foggia fa le prove generali del gol proprio con Parodi al 30° su calcio d’angolo, colpo di testa e sfera che termina a lato. Ma al 37° Parodi centra il bersaglio grosso e porta in vantaggio il Foggia segnando il suo primo gol stagionale. La reazione del Picerno c’è e al 44° sfiora il pareggio con Petito, sponda di Bernardotto sulla trequarti per Energe che entra in area di rigore e mette in mezzo un pallone d’oro per Petito che spara incredibilmente alto sopra la traversa. La ripresa si apre con il Picerno che continua a spingere sull’acceleratore, andando in gol ma giustamente annullato per fuorigioco. Franco dai 30 metri scaglia un tiro potente, Perina respinge come può sui piedi di Energe. Sul tap-in  lo stesso Energe, in posizione di fuorigioco, serve Bernardotto che deposita in rete. Al 52° il Foggia sfiora il raddoppio con un’azione da urlo: tacco volanta di Emmausso per Millico che dalla sinistra calcia al volo ed esalta i riflessi di Summa. Quattro minuti più tardi Emmausso manda alto sopra la traversa all’interno dell’area piccola il pallone del 2-0. Col passare dei minuti cala l’intensità del match, le occasioni scarseggiano e al Foggia sta bene così, perché dopo quattro minuti di recupero festeggia per la vittoria ritrovata allo Zaccheria ed incassa il sesto risultato utile di fila. Per il Picerno sconfitta quasi indolore, i lucani restano al settimo posto in classifica uscendo a testa alto dallo stadio foggiano. 

Ed ecco i Top&Flop dell’incontro

TOP

Parodi (Foggia): Segna il gol decisivo con un’inzuccata imperiosa su calcio d’angolo, giganteggia anche in fase difensiva. I suoi crampi al 90° sono la prova di una gara notevole da parte del centrale rossonero. POSSENTE

Energe (Picerno): Il giocatore più propositivo del Picerno di stasera. Si fa sempre trovare nell’area di rigore rossonera, propone gioco, mette in mezzo cross invitanti. Forse un caso, dalla sua uscita al 56° il Picerno smette di “offendere”. TAMBUREGGIANTE

FLOP

Emmausso (Foggia): Prestazione sottotono per l’attaccante del Foggia, sbaglia un gol clamoroso al 56° in area di rigore mandanto alto il pallone del 2-0. Di buono solo un tacco volante per Millico, troppo poco per un calciatore del suo calibro. OPACO

Petito (Picerno): Non una buona gara per il trequartista del Picerno, sbaglia un gol clamoroso poco prima del recupero nel primo tempo. Poteva fare di più anche al 20° quando viene fermato da Vezzoni. Si rifarà senz’altro il classe 2002. SFORTUNATO

Fonte:TuttoC.com