UFFICIALE: Manfredonia, c’è l’addio a Pezzella. Via l’allenatore della salvezza


Il Manfredonia Calcio ha reso noto che Luigi Pezzella non sarà il tecnico della prima squadra nella prossima stagione sportiva. Una separazione consensuale, maturata al termine di un’annata che ha visto la formazione sipontina centrare il principale traguardo prefissato: la salvezza nel campionato di competenza.

Il club ha voluto sottolineare il contributo offerto dall’allenatore non soltanto sul piano tattico e tecnico, ma anche sotto il profilo umano, evidenziando come il suo operato si sia rivelato funzionale al rilancio di un progetto societario e sportivo che la dirigenza intende costruire come modello di riferimento.

Nel corso della stagione, la squadra guidata da Pezzella ha dimostrato carattere e determinazione nell’affrontare le difficoltà del campionato, esprimendo secondo il club quei valori — coraggio e spirito di sacrificio — che appartengono alla tradizione calcistica della città. La sua gestione avrebbe inoltre contribuito a riaccendere l’entusiasmo di una tifoseria storicamente appassionata e partecipe.

Nonostante la separazione, la società ha tenuto a precisare che il rispetto reciproco tra le parti resterà intatto: «Le strade si dividono, ma il legame di stima reciproca calcistica e umana resteranno immutati», si legge nel comunicato ufficiale del club.

Il Manfredonia Calcio ha concluso il proprio messaggio rivolgendo a Pezzella un augurio sincero per le prossime tappe della sua carriera professionale.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

SSD Manduria – La conferenza di ieri è stata un momento importante di chiarezza

La conferenza di ieri è stata un momento importante di chiarezza, verità e soprattutto di amore verso i colori dell’UG Manduria. Abbiamo sentito il dovere di parlare apertamente ai nostri tifosi, ai cittadini e a tutti coloro che hanno a cuore questa maglia, perché crediamo che una società seria debba sempre guardare negli occhi la propria gente e raccontare i fatti per quelli che sono. Ad oggi, l’UG Manduria NON presenta alcuna pendenza o morosità. La società ha infatti provveduto, ancora una volta, a salvare e mettere in sicurezza la storica matricola 100, mantenendo fede all’impegno preso sin dal primo giorno. Un gesto che non rappresenta soltanto un adempimento burocratico, ma un atto di responsabilità, appartenenza e rispetto verso la storia calcistica della nostra città. La matricola 100 rappresenta la nostra storia, la nostra identità e l’amore di intere generazioni per questi colori. Difenderla significa difendere il calcio manduriano e oggi possiamo dirlo con orgoglio: LA MATRICOLA È SALVA E PULITA! Per correttezza e trasparenza, precisiamo inoltre che il conto attualmente posto sotto sequestro potrebbe essere oggetto di richiesta di dissequestro da parte nostra, ma trattandosi di una gestione non autorizzata, la società ha deciso di non procedere. E da qui dobbiamo ripartire tutti insieme, uniti, con ambizione e voglia di crescere, perché con serietà, passione e il sostegno della nostra gente possiamo ambire a qualsiasi categoria. Il futuro dell’UG Manduria continua…

SSD Manduria – La conferenza di ieri è stata un momento importante di chiarezza Fonte: Facebook official page

Cerignola, il saluto di Grieco: “Resterò sempre il primo tifoso”


Si chiude un’era a Cerignola. Dopo dodici anni alla guida dell’Audace, Nicola Grieco ha ceduto le quote societarie a una cordata di imprenditori locali composta da Gianni Nardiello, già vicepresidente nella gestione uscente, Vito Manduano, Lio Lo Conte, Francesco Masiello e Antonietta Ladogana, di ritorno nei quadri dirigenziali dopo la breve esperienza durante la gestione Danilo Quarto. La nuova proprietà si presenterà ufficialmente lunedì 25 maggio alle ore 18.30 presso Palazzo di Città. Un passaggio di consegne che chiude un ciclo straordinario: quello che ha portato i gialloblu dalla Prima Categoria al calcio professionistico, vincendo praticamente tutti i campionati lungo il percorso.

Grieco ha tracciato il bilancio della sua gestione ai microfoni di TeleSveva senza nascondere l’emozione: “Ho iniziato ad agosto 2014, quando un gruppo di persone mi convinse a prendere l’Audace Cerignola. Partire dal basso ci ha dato la possibilità di capire come si fa calcio, commettendo meno errori possibili. Sono stati dodici anni pieni di ricordi, arrivando anche a sfiorare l’impresa promozione in Serie B. Ci credevamo”. Un omaggio sentito al direttore sportivo Elio Di Toro: “È stato uno dei pionieri di questi successi”. E poi la promessa alla tifoseria: “Resterò sempre il primo tifoso dell’Audace Cerignola. La nuova compagine societaria ha dimostrato coraggio e voglia di iniziare questo nuovo percorso: va sostenuta”.

Con la cessione, Grieco non sparisce del tutto dall’ambiente gialloblu. Il presidente uscente ha confermato che la sua azienda Proshop continuerà a figurare come main sponsor sulla maglia: “Ho sentito tante c*****e, oggi per me si chiude un ciclo e posso garantire che non sarò il presidente di nessun’altra squadra. Il mio cuore è e resta qui. Pochi resistono tutti questi anni, la media è di un anno e sette mesi”. Un uscita di scena dignitosa, con la certezza di lasciare una società senza debiti e con una identità costruita dal basso, mattone dopo mattone.

Fonte:TuttoC.com

Gravina, si dividono le strade con il tecnico Nicola Ragno


Siamo ai titoli di coda: Nicola Ragno ed il Gravina si diranno addio. L’esperto allenatore non rinnoverà l’accordo con i gialloblù dopo una annata importante conclusasi con sedici vittorie, sette pareggi ed undici sconfitte che in classifica sono valsi un sesto posto che solo la classifica avulsa non ha premiato con i play-off a cui avuto accesso invece il Nardò che ha terminato con lo stesso numero di punti: 55.

Stretta di mano e un addio che si consuma in piena armonia, semplicemente le strade professionali si dividono. La separazione permette ora entrambe le parti di iniziare a programmare il futuro. Il tecnico Ragno sarà libero di ascoltare le proposte che sicuramente gli arriveranno, così come la dirigenza murgiana comincerà ad analizzare l’identikit del prossimo allenatore gialloblù.

Ed il profilo sul quale si deciderà di puntare dirà tanto anche delle ambizioni del club che ricorderà sicuramente questa splendida annata sportiva. Di qui ai prossimi giorni certamente si saprà di più sia per quanto riguarda la panchina del Gravina che per quanto riguarda il possibile futuro di Ragno.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Foggia, Petermann giura amore: “Voglio portare in alto città e tifosi”


Il Corriere dello Sport nell’edizione pugliese intervista Davide Petermann, tre stagioni con la maglia del Foggia, che analizza senza filtri il tracollo rossoblù. Il centrocampista non nasconde la delusione: “Non mi aspettavo un tracollo così. Alcune scelte affrettate hanno determinato tutto questo”. Sul fronte delle responsabilità Petermann sceglie le parole con cura: “Non vedo responsabilità in particolare. La società ha preso una squadra in corsa, sono state fatte scelte affrettate che sono costate caro, questo sì”. Il rimpianto più grande resta legato alla doppietta al Giugliano: “È stata illusoria. Che peccato”, ammette il centrocampista, consapevole che quel momento aveva fatto credere in una possibile inversione di tendenza.

Sul futuro e sul suo rapporto con la piazza il giocatore è diretto: “Portare in alto città e tifosi è il mio grande obiettivo e l’ho già detto a Casillo. Petermann crede nel progetto e nel potenziale della piazza foggiana, ma chiede chiarezza nelle scelte: le decisioni affrettate sul mercato e in panchina hanno inciso pesantemente su un’annata che prometteva ben altro. La situazione attuale impone riflessioni profonde, e il centrocampista sembra disposto ad essere parte della soluzione, a patto che la società lavori con maggiore programmazione.

Nel frattempo Casillo e De Vitto hanno in questi tempi avuto altre gatte da pelare, con la volontà di rimettere insieme i cocci di una stagione disastrosa. Petermann guarda avanti con fiducia, consapevole che il talento nel gruppo non mancava: “Ci sono state gare in cui abbiamo dimostrato di poter stare in questa categoria. Ma tutto è girato contro”. I tempi per ricostruire, conclude il centrocampista, dovranno essere quelli giusti.

Fonte:TuttoC.com

Barletta Calcio – 𝐏𝐎𝐔𝐋𝐄 𝐒𝐂𝐔𝐃𝐄𝐓𝐓𝐎

𝐁𝐚𝐫𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚-𝐕𝐚𝐝𝐨, 𝐩𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟑 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐥 𝐛𝐨𝐭𝐭𝐞𝐠𝐡𝐢𝐧𝐨

gli abbonamenti non saranno validi

domenica 24 maggio 2026 | ore 16
stadio “Cosimo Puttilli”

𝑷𝒓𝒆𝒍𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒃𝒊𝒈𝒍𝒊𝒆𝒕𝒕𝒊 𝒂𝒃𝒃𝒐𝒏𝒂𝒕𝒊

Gli abbonati alla stagione 2025/26 avranno il diritto di prelazione sull’acquisto del biglietto presso il botteghino dello stadio nei seguenti giorni e orari:

giovedì 21 maggio
dalle ore 9 alle ore 13 | dalle ore 15 alle ore 19

venerdì 22 maggio marzo
dalle ore 9 alle ore 13

𝑽𝒆𝒏𝒅𝒊𝒕𝒂 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒂 – 𝒎𝒐𝒅𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒊 𝒂𝒄𝒒𝒖𝒊𝒔𝒕𝒐

online tramite il sito VivaTicket, dalle ore 15 di venerdì 22 maggio;

presso tutte le rivendite autorizzate VivaTicket, dalle ore 15 di venerdì 22 maggio;

al botteghino dello stadio, domenica 24 maggio dalle ore 9 alle ore 16

per tutte le altre informazioni, consultare la pagina ufficiale SSD Barletta 1922.

TUTTI ALLO STADIO!

foto Michele Filannino

Barletta Calcio | Supporters Web Site

Fonte: Facebook official page

Cerignola, Martinelli: “Voglio giocare ancora, parlerò con la nuova proprietà”


Il capitano del Cerignola, Luca Martinelli, ha parlato ai microfoni di TeleSveva degli ultimi cambiamenti ai vertici del club gialloblù e del futuro personale: “Sapevamo della situazione societaria, ma questo non ci ha distolto dal nostro percorso. Inizia un nuova gestione, senza però dimenticare di ringraziare la famiglia Grieco – ha dichiarato il difensore -. Ho ancora tanta voglia di giocare, questa stagione ho disputato 30 partite.

Ho ancora un anno di contratto, adesso bisognerà parlare con la nuova proprietà. Il direttore Di Toro è il punto di riferimento per questa società. Se rimarrà sarà un valore aggiunto. Il mister ha lavorato bene: ha sempre avuto fiducia in noi e noi abbiamo avuto fiducia in lui”.

Fonte:TuttoC.com

Fasano, caccia al nuovo mister: l’ex Manfredonia Pezzella è l’ipotesi concreta


Il Fasano è entrato nel vivo della ricerca per il nuovo timoniere della prima squadra. All’interno degli uffici del club biancazzurro, il tema della guida tecnica è diventato la priorità assoluta, con la dirigenza impegnata a valutare attentamente diverse opzioni per non lasciare nulla al caso in vista della prossima stagione sportiva.

Stando alle indiscrezioni raccolte dalla redazione di Antenna Sud, nelle ultime ore sarebbe emerso con forza un nome nuovo per la panchina pugliese: quello di Luigi Pezzella. Il tecnico campano ha recentemente concluso una parentesi significativa alla guida del Manfredonia, centrando con determinazione l’obiettivo della salvezza.

Il profilo di Pezzella appare particolarmente interessante per il Fasano, potendo contare su un bagaglio di esperienza maturato in contesti variegati e competitivi del calcio dilettantistico. Oltre all’ultima avventura in terra sipontina, l’allenatore ha infatti alle spalle significativi incarichi professionali sulla panchina di piazze calde come Gladiator, Team Altamura e Nola.

La società sta ora soppesando le competenze del tecnico, analizzando se le sue caratteristiche possano sposarsi al meglio con il progetto di crescita del club. L’obiettivo dei biancazzurri è quello di individuare una figura che sappia coniugare visione tattica e capacità di gestione dello spogliatoio, requisiti fondamentali per affrontare il prossimo campionato.

Mentre il casting prosegue, la candidatura di Pezzella sembra guadagnare terreno rispetto ad altri profili vagliati nelle scorse giornate. Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per capire se il sodalizio pugliese deciderà di stringere i tempi e definire ufficialmente il nome del nuovo allenatore, dando così il via ufficiale alla programmazione tecnica.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, la panchina ha un nuovo favorito: ecco chi è il profilo scelto


Il futuro della panchina della Fidelis Andria sembra essere giunto a un punto di svolta. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dall’emittente Antenna Sud, all’interno del club biancazzurro sta prendendo sempre più corpo l’ipotesi Fabio De Sanzo. L’attuale allenatore del Nardò è stato individuato come uno dei candidati principali per assumere la guida tecnica del team andriese nella prossima stagione sportiva.

Il profilo dell’allenatore calabrese è molto apprezzato dalla dirigenza, che sta valutando attentamente diverse soluzioni prima di sciogliere le riserve. De Sanzo, infatti, vanta una solida esperienza nel campionato di Serie D e ha alle spalle trascorsi significativi anche nei tornei professionistici, caratteristiche che lo rendono una figura molto ambita nel panorama calcistico attuale.

La società, concentrata nel pianificare un progetto che possa garantire competitività e solidità, sta analizzando con estrema cura le opzioni a disposizione. La possibilità che De Sanzo possa sedere sulla panchina della Fidelis Andria rappresenta un’ipotesi che sta acquistando credito, man mano che si delineano i programmi tecnici per il futuro.

L’attenzione della dirigenza verso il tecnico calabrese testimonia la volontà di affidare la squadra a una guida esperta, in grado di coniugare le ambizioni del club con le necessità del girone in cui milita. Mentre proseguono le riflessioni interne, il nome di De Sanzo resta al centro di un dibattito che, nelle prossime settimane, porterà con ogni probabilità alla definizione ufficiale del nuovo assetto tecnico.

Fonte:NotiziarioCalcio.com